CARAMANICO TERME

PROVINCE OF PESCARA, REGION OF ABRUZZO

Panoramic view of Caramanico Terme.

The picturesque small town of Caramanico Terme is situated near the confluence of the Orfento and Orta rivers, on a hilltop between the Monte Morrone and the Majella mountains. The town has approximately 2,080 inhabitants, known as Caramanichesi. It is a popular destination for nature and art lovers, being located in the heart of the Maiella park, which has been called one of the wildest and most spectacular corners of the Apennines According to legend, the town’s name derives from a French monk named Caro who lived around the 10th century. Or, it may take its name from “cara,” meaning rock.” But more likely its origin comes from the Lombard settlement of Arimannia in the Middle Ages.

it was only in 1960 that Terme was added to Caramanico in honor of Abruzzo’s only thermal baths. The record of the town dates back to Lombard times. Then it underwent a remarkable development in the 14th-15th centuries under the D’Aquino family when many important monuments were built. Thanks to the feudal lords of the D’Aquino family, the churches contain priceless works of art such as 16th century wooden sculptures and 13th century frescoes — an amazing patrimony for such a rather small place. In 1706 a terrible earthquake nearby almost destroyed the town.

The thermal baths occupy much of the town

The spa activity is the main attraction of the town, enriched by a program of plentiful exhibitions and events.

The thermal baths occupy the rest of the inhabitable area and the whole town slopes down from the “centro storico.” Since 1960 when the town took the name of Caramanico Terme, it saw a quick rise in tourism, linked to the thermal source. The sulfurous sources were used already in 1576, but the thermal structure was only built in 1836 — a rudimentary shed along the river. In 1901, the real spa and medical complex was inaugurated. The spa activity is the main attraction of the town, enriched by a program of plentiful exhibitions and events. The town does have some beautiful churches, such as the Church of S. Maria Maggiore from the 15th century, with its Gothic exterior and a portal with a depiction of the Coronation of the Virgin from 1476. The exterior depicts apostles, pilgrims and singers with 15th century musical instruments. The 17th century Assumption Chapel has a beautiful Baroque interior. Another church worth visiting is the Romanesque church of St.

Tommaso, founded in the 13th century in honor of Thomas of Canterbury. The side portals have floral decorations, while the central one has a high-relief of the Twelve Apostles and Christ Enthroned dating from 1118. The interior houses a Corinthian column (known as Colonna santa) which is said to have miraculous properties. Visitors have noted that the nearby ski slopes at Lanciano are one of the few places in the world where it is possible to have a “white week” in full view of the sea. With the right timing, one could combine an early beach holiday with the final ski runs of the season.

What to See

• Church of S. Maria Maggiore

• Church of S. Tommaso

• Naturalistic and Archaeological Museum dedicated to well-known biologist Paolo Barrasso who studied the different environments of the Parco Nazionale della Maiella

• Hermitage of San Giovanni all’Orfento from the 13th century

Important Dates

• January 17 — Feast of St. Anthony

• August 15 — Feast of the Assumption

Sources:

www.deliciousitaly.com/abruzzo-itineraries/caramanico-terme

www.e-borghi.com/en/village/Pescara/29/ caramanico-terme

www.italyheritage.com/regions/abruzzo/ pescara/caramanico.htm

Italiano

CARAMANICO TERME

PROVINCIA DI PESCARA, REGIONE ABRUZZO

Translated by Ennio DiTullio

La pittoresca cittadina di Caramanico Terme si trova vicino alla confluenza dei fiumi Orfento e Orta, su una collina tra il Monte Morrone e i monti Majella. La città ha circa 2.080 abitanti, conosciuti come Caramanichesi. È una destinazione popolare per gli amanti della natura e dell’arte, essendo situato nel cuore del parco Maiella, che è stato chiamato uno degli angoli più selvaggi e spettacolari del Appennino Secondo la leggenda, il nome della città deriva da un monaco francese di nome Caro che visse intorno al X secolo. Oppure, può prendere il nome da “cara”, che significa roccia.” Ma più probabilmente la sua origine deriva dall’insediamento lombardo di Arimannia nel Medioevo. Fu solo nel 1960 che Terme fu aggiunta a Caramanico in onore degli unici bagni termali abruzzesi. I registri della cittadina risalgono ai tempi lombardi.

Poi la cittadina subi’ un notevole sviluppo nel XIV-XV secolo, sotto la famiglia D’Aquino, e in quel periodo furono costruiti molti monumenti importanti. Grazie ai signori feudali della famiglia D’Aquino, le chiese contengono inestimabili opere d’arte come sculture di legno del XVI secolo e affreschi del XIII secolo, un patrimonio incredibile per un luogo così piccolo. Nel 1706 un terribile terremoto nelle vicinanze distrusse quasi la città. I bagni termali occupano il resto della zona abitabile e l’intera città scende dal “centro storico”. Dal quando nel 1960 prese il nome di Caramanico Terme, la cittadina ha visto una rapida ascesa del turismo, legata alla fonte termica. Le sorgenti solforose sono state utilizzate già nel 1576, ma la struttura termica è stata costruita solo nel 1836 - un rudimentale capannone lungo il fiume. Nel 1901 fu inaugurato il vero centro benessere e complesso medico.

L’attività termale è l’attrazione principale della cittadina, arricchita da un programma di numerose mostre ed eventi. La cittadina ha alcune belle chiese, come la Chiesa di S. Maria Maggiore del XV secolo, con il suo esterno gotico e un portale con una rappresentazione dell’incoronazione della Vergine risalente al 1476. L’esterno raffigura apostoli, pellegrini e cantanti con strumenti musicali del XV secolo. La Cappella dell’Assunzione del XVII secolo ha un bellissimo interno barocco. Un’altra chiesa che vale la pena visitare è la chiesa romanica di San Tommaso, fondata nel XIII secolo in onore di Tommaso di Canterbury. I portali laterali hanno decorazioni floreali, mentre quello centrale ha un altorilievo dei Dodici Apostoli e Cristo intronizzato risalente al 1118. L’interno ospita una colonna corinzia (conosciuta come Colonna santa) che si dice abbia proprietà miracolose. I visitatori hanno notato che le vicine piste da sci a Lanciano sono uno dei pochi luoghi al mondo dove è possibile avere una “settimana bianca” in piena vista del mare. Con il giusto tempismo, si potrebbe combinare una prima vacanza al mare con il termine della stagione sciistica.

Attrazioni del luogo:

• Chiesa di S. Maria Maggiore

• Chiesa di S. Tommaso

• Museo Naturalistico e Archeologico dedicato al noto biologo Paolo Barrasso che ha studiato i diversi ambienti del Parco Nazionale della Maiella

• Eremo di San Giovanni all’Orfento del XIII secolo

Date da ricordare:

• 17 gennaio — Festa di San Antonio

• 15 agosto — Festa dell’Assunzione

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