AVEZZANO
By Nancy DeSanti
PROVINCE OF L’AQUILA, REGION OF ABRUZZO
Castello Orsini Colonna
The city of Avezzano, in the province of L’Aquila, is close to the town of Ortucchio, which was profiled in the July/ August Notiziario and which is famous for its proximity to the Fucino Space Centre, the largest satellite control center in the world. Avezzano has 41,000 inhabitants, known as Avezzanesi, and is located 53 kilometers from L’Aquila and 60 kilometers from Rome The city traces its origins as an existing urban center to the ninth century. Now it is the second most populous municipality in the province and the sixth in the region. It is the main commercial, industrial and agricultural center of the Marsica area, with nearby important high-tech industries and a large Telespazio satellite farm of the Fucino Space Centre.
The city’s name is derived from “Ave Jane,” an invocation to the Roman god Janus, and from “Ad Vetianum” which means “to the Vetia family,” domiciled in the nearby town of Alba Fucens. The first settlements in this area began with the construction works for the lake’s drainage ordered by Emperor Claudius in the 1st century A.D. The territory shows traces of the first attempts to drain the unhealthy basin, where the remains of Roman walls still exist along a riverbed.In the 15th century, Avezzano was under the dominion of Gentile Virgilio Orsini, who built a castle in 1490. In the late 19th and early 20th century, after the draining of Lake Fucino, Avezzano underwent terrific growth, but unfortunately it was completely destroyed in a devastating earthquake on the morning of January 13, 1915 — one of the worst earthquakes in the recorded history of Italy. Avezzano was the epicenter of the earthquake and only Casa dei Palazzi and a wing of Castle Orsini were spared.
The city was literally toppled from the shaking and only one high-rise building survived. The earthquake, which measured 6.7 on the Richter scale, caused widespread damage over a large area of central and southern Italy. In Rome, St John’s Lateran reported one fallen statue and there were even cracks in the Column of Marcus Aurelius. Following the 1915 earthquake, the city was completely rebuilt along straight, parallel streets, with wide green areas and fine villas. During World Wars I and II, a concentration camp was located near the city, where foreign prisoners of war were interned. More destruction was caused by air bombings in 1944. Avezzano was severely damaged and then rebuilt after the 1944 Allied bombing.
Visitors to Avezzano may be interested to see the Tunnels of Claudius, located south of the city. They were built by Emperor Claudius between 41 and 52 A.D. when the emperor made the first attempts at draining the huge Lake Fucino, one of the largest lakes in Italy. To create the tunnels and the main gallery, 25,000 slaves were needed, and they dug 32 wells and 6 tunnels.
What to See
• Tunnels of Claudius. “cunicoli di Claudio,” the original tunnels for the draining of the lake in Roman times, which can still be walked
• Orsini-Colonna Castle, with a 16th century portal
• Cathedral of San Bartolomeo
• Sanctuary of the Madonna di Pietraquari
The lake was largely drained, but with the fall of the Roman Empire the tunnels were obstructed and the lake returned to its previous levels. Many centuries later, the work was completed by finally draining Lake Fucino, building on the original project of Emperor Claudius and turning the land under the great lake into a fertile plain. After the draining of the lake, wide fields became available for cultivation, creating a fertile agricultural area, and the area underwent tremendous growth.
One point worth mentioning is about Father Antoniu Petrescu, a Romanian who became a priest in Italy in 2004 and today is a parish priest in Avezzano. During the day, he carries out normal priestly functions, and at night he becomes a rock star performing on stage. His great passion is to imitate his idol, Elvis Presley. You can be the judge if you watch him on YouTube. ❚
Important Dates
• April 27 — Feast of the Madonna di Pietraquaria, with Via Crucis and fireworks near the sanctuary among the pine trees
• July — Beer festival
• Early August —Festival of “pasta e ceci,” with folk games and shows
• August 24 — Feast of St. Bartholomew the Apostle
• September — Potato festival
Sources:
en.wikipedia.org/wiki/Avezzano
www.italyheritage.com/regions/abruzzo/ laquila/avezzano.htm
Italiano
AVEZZANO
PROVINCIADI L’AQUILA, REGIONE ABRUZZO
Tunnels of Claudius
Translated by Ennio DiTullio:
La città di Avezzano, in provincia dell’Aquila, è vicina al comune di Ortucchio, profilato nel Notiziario di luglio/agosto e famoso per la vicinanza al Centro Spaziale del Fucino, il più grande centro di controllo satellitare del mondo. Avezzano conta 41.000 abitanti, detti Avezzanesi, e si trova a 53 chilometri da L’Aquila e 60 chilometri da Roma. La città trae le sue origini come centro urbano esistente nel IX secolo. Ora è il secondo comune più popoloso della provincia e il sesto della regione. È il principale centro commerciale, industriale e agricolo della Marsica, con nelle vicinanze importanti industrie ad alta tecnologia e un grande parco satellitare Telespazio del Centro Spaziale del Fucino. Il nome della città deriva da “Ave Jane”, un’invocazione al dio romano Giano, e da “Ad Vetianum” che significa “alla famiglia Vetia”, domiciliata nel vicino comune di Alba Fucens. I primi insediamenti in questa zona iniziarono con i lavori di costruzione per la bonifica del lago voluti dall’imperatore Claudio nel I secolo dC. Il territorio mostra tracce dei primi tentativi di drenare il bacino malsano, dove ancora esistono i resti delle mura romane lungo un alveo.
Nel XV secolo Avezzano fu sotto il dominio di Gentile Virgilio Orsini, che vi costruì un castello nel 1490. Tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento, dopo il prosciugamento del lago del Fucino, Avezzano conobbe una crescita formidabile, ma purtroppo fu completamente distrutta nel un devastante terremoto la mattina del 13 gennaio 1915, uno dei peggiori terremoti della storia italiana. Avezzano fu l’epicentro del terremoto e solo la Casa dei Palazzi e un’ala del Castello Orsini furono risparmiate. La città fu praticamente distrutta dallo scuotimento e solo un palazzo è sopravvissuto. Il terremoto, di magnitudo 6,7 della scala Richter, causo’ danni estesi su un’ampia area del Centro e Sud Italia. A Roma, San Giovanni in Laterano riporto’ una statua caduta e ci furono persino crepe nella Colonna di Marco Aurelio.
A seguito del terremoto del 1915, la città fu completamente ricostruita lungo strade rettilinee e parallele, con ampi spazi verdi e belle ville. Durante la Prima e Seconda Guerra Mondiale, vicino alla città era situato un campo di concentramento, dove venivano internati i prigionieri di guerra stranieri. Ulteriori distruzioni furono causate dai bombardamenti aerei nel 1944. Avezzano fu gravemente danneggiata e poi ricostruita dopo i bombardamenti alleati del 1944. I visitatori di Avezzano potrebbero essere interessati a vedere le Gallerie di Claudio, situate a sud della città. Furono costruiti dall’imperatore Claudio tra il 41 e il 52 d.C. quando l’imperatore fece i primi tentativi di prosciugamento dell’enorme Lago Fucino, uno dei laghi più grandi d’Italia. Per realizzare i cunicoli e la galleria principale sono stati necessari 25.000 schiavi, che hanno scavato 32 pozzi -e 6 cunicoli.
Il lago fu in gran parte prosciugato, ma con la caduta dell’Impero Romano le gallerie furono ostruite e il lago tornò ai livelli precedenti. Molti secoli dopo, l’opera fu completata con la bonifica definitiva del Lago Fucino, costruendo sul progetto originario dell’imperatore Claudio e trasformando il terreno sotto il grande lago in una fertile pianura. Dopo il prosciugamento del lago, ampi campi si resero disponibili per la coltivazione, creando una fertile area agricola, e l’area conobbe una forte crescita economica. Un punto degno di nota riguarda Padre Antoniu Petrescu, rumeno, divenuto sacerdote in Italia nel 2004 e oggi parroco ad Avezzano. Durante il giorno svolge le normali funzioni sacerdotali e di notte diventa una rockstar esibendosi sul palco. La sua grande passione è imitare il suo idolo, Elvis Presley. Lo puoi vedere su YouTube e sta a te giudicare. ❚
Attrazioni del luogo:
• Gallerie di Claudio. “cunicoli di Claudio”, le originarie gallerie per il drenaggio del lago in epoca romana, ancora percorribili
• Castello Orsini-Colonna, con portale cinquecentesco
• Cattedrale di San Bartolomeo
• Santuario della Madonna di Pietraquaria
Date da ricordare:
• 27 aprile — Festa della Madonna di Pietraquaria, con Via Crucis e fuochi d’artificio nei pressi del Santuario tra i pini
• Luglio — Festa della birra
• Inizio agosto — Sagra della “pasta e ceci”, con giochi e spettacoli popolari
• 24 agosto — Festa di San Bartolomeo Apostolo
• Settembre — Sagra della patata