CAPESTRANO, PROVINCE OF L’AQUILA, ABRUZZO REGION
By Nancy DeSanti
Translated by Maddalena Borea, AMHS member
The small town of Capestrano lies in the heart of Abruzzo in the valley of the Tirino river. It is located in a natural park, the Gran Sasso National Park and Monti della Laga. Capestrano is famous for the celebrated statue of the Capestrano Warrior and also for being the birthplace in the 14th century of one of the greatest Franciscan saints, St. John of Capestrano.
The town has approximately 1,120 inhabitants, known as Capestranesi. The name of the town probably derives from the Latin Caput Trium Amnium, meaning “origin of three rivers.” It has been inhabited since antiquity, as evidenced by the many archaeological findings. In Roman times, the area flourished because the route to the Adriatic followed along the Tirino river. In the Middle Ages, the nearby settlements were ruled by the monastery of San Pietro ad Oratorium founded by a Lombard king in 756 and preserving relics of St. Peter. In more recent times, in 1934 a poor farmer, while tilling his land, stumbled across the now-world-famous statue of the Warrior of Capestrano. The statue is probably a funeral monument to an Italic king in the 6th century B.C.
The statue is kept nowadays in the National Archaeological Museum in Chieti, and the originality and beauty of the statue have made it a symbol of Abruzzo. The Warrior of Capestrano is a tall limestone statue which has traces of pink paint and features a hat with a huge brim and disk-type armor protecting the chest and back. The warrior has a short sword, knife and axe, and a short apron covering the back. After the discovery by the farmer, the subsequent investigation showed that the vineyard where the statue was found was situated atop an Iron Age cemetery. A statue of a woman warrior was found at the same site, and she is called the Lady of Capestrano. Also worth seeing is the Piccolomini Castle built on a hill in the 13th century next to the Tirino river.
The castle changed hands several times, eventually passing to a nephew of Pope Pius II who enlarged the castle with new towers and battlements. Eventually, the castle belonged to Charles III, the Bourbon King of Naples and the Two Sicilies, and in 1860, the castle passed to the Savoy King of Italy. Capestrano’s sister cities are Buda (part of Budapest, Hungary) and San Juan Capistrano in California. Many people know that there is a legend of the California town that involves the cliff swallows. The swallows leave Argentina on March 19, the Feast of St. Joseph, and return to Argentina on October 23, the former feast day of St. John of Capestrano. That calls to mind a saying in Italian, “una rondine non fa primavera” (one swallow does not make it spring).
What to See
• Piccolomini Castle, a majestic castle with two cylindrical towers and an inner courtyard with an ancient well
• Monastery of St. Francis, on a hall covered by olive trees facing the fortified town, erected by St. John of Capestrano, which now has a museum and library, with a beautiful frescoed cloister and precious relics of the saint
Important Dates
• May 13-15: Feast of St. John of Capestrano
• Early August: Trout festival (sagra della trota)
Sources:
http://en.wikipedia.org/wiki/Capestrano
http://www.comunedicapestrano.it/
CAPESTRANO, PROVINCIA DI L’AQUILA, REGIONE ABRUZZO
Il Comune di Capestrano si trova nel cuore dell'Abruzzo, lungo la vallata del fiume Tirino. Sorge in un parco naturale,il parco nazionale del Gran Sasso e i monti della Laga. La cittadina è famosa per la statua del guerriero di Capestrano, e per aver dato i natali al più grande Santo francescano: San Giovanni di Capestrano. Questo comune conta circa 1,120 abitanti, conosciuti come capestranesi. Molto probabilmente il nome viene dal latino: Caput Trium Amnium, cioè origine di tre fiumi.
Da reperti archeologici si sa che il luogo fu abitato sin da tempi antichissimi. Fu centro molto popolato e fiorente in tempi romani, perchè le vallate e i sentieri lungo il fiume Tirino conducevano direttamente all'Adriatico. Nel Medioevo, gli abitanti furono governati dal Monastero di San Pietro dell'Oratorio, eretto da un re lombardo nell'anno 756 e, detto Monastero, protegge tutt'ora le reliquie di San Pietro. In tempi più recenti, nel 1934, un contadino, arando la terra, trovò i resti dell'ormai famoso guerriero di Capestrano.
La statua, probabilmente un monumento funebre di un re italico del sesto secolo avanti Cristo, è oggi custodito nel museo archeologico di Chieti. L'originalità e la bellezza della statua costituiscono il simbolo dell'Abruzzo.
Il guerriero di Capestrano è una statua alta, in pietra calcarea, con tracce di colore rosa, un cappello dalla falda molto larga, e un'armatura per proteggere petto e spalle. Il guerriero ha una minuscola spada, ha un coltello, una scure, ed un grembiule che copre le spalle. In seguito alla scoperta del contadino, fù condotta un'indagine che accertò che la vigna dove fu trovata la statua era un antico cimitero risalente all' Età del Ferro. Più tardi fu trovata la statua di una donna guerriero alla quale fù dato il nome di Signora di Capestrano.
Di grande interesse è anche il Castello Piccolomini, eretto nel tredicesimo secolo nei pressi del fiume Tirino. Questo castello cambiò padrone varie volte ed uno dei sui abitanti fu un nipote del Papa Pio II, che lo allargò, lo restaurò, e costruì nuove torri e nuove ali di avvistamento. Più tardi appartenne a Carlo III, il re borbonico di Napoli e delle due Sicilie. Nel 1860 diventò proprietà dei Savoia, reali d'Italia. Capestrano ha due città gemelle: Buda in Ungheria e San Juan Capistrano in California.
Molti conoscono la leggenda sulle rondini: le rondini lasciano l'Argentina il 19 marzo, il giorno di San Giuseppe, e vi ritornano il 23 ottobre , il giorno della festa di San Giovanni da Capestrano. Questo ci ricorda il famoso detto: una rondine non fa primavera.
Attrazioni del luogo:
• Il Castello Piccolomini con le sue torri, col cortile interno e l'antica cisterna
• Il Monastero di San Francesco su un sentiero coperto da alberi di ulivi, di fronte alla citta' fortificata, costruita da San Giovanni da Capestrano. con biblioteca e museo, contenenti affreschi e preziose reliquie di Santi
Date da ricordare:
• 13- 15: maggio festa di San Giovanni da Capestrano
• Inizio di agosto: La sagra della trota