CASOLI
By Nancy DeSanti
PROVINCE OF CHIETI, REGION OF ABRUZZO
The Castello Ducale
The picturesque small town of Casoli, in the province of Chieti, is situated on a foothill of the Maiella mountain, at the base of which runs the Aventino River, a tributary of the Sangro. The town has approximately 5,901 inhabitants, known as Casolani. In October 2020, Casoli was one of the 6 towns added to the list of “Borghi più belli d’Italia.” Casoli is located in the valley of the Aventino River, on top of a hill dominated by a medieval castle. Its territory is part of the Nature Reserve of Lake Serranella, which is fairly large (66 square kilometers) and includes many small hamlets. This reserve is one of the last wetlands of Abruzzo and extends between the Adriatic coast and the Maiella massif. The origin of town goes back to the year 1000 A.D., but settlements have been recorded from the 4th century B.C. Among its feudal lords were the Orsini, Colonna, Crispano and d’Aquino families. It was the ancient settlement of Cluviae, a city of the Caraceni tribe, that was the territory most probably conquered by Lombards in the 6th century.
The medieval name “castri de Casule” was first recorded in 878 A.D. in a manuscript conserved in the Abbey of Monte Cassino. In the 14th century, the town was controlled by the powerful Orsini family, who fortified the Norman castle, Castello Masciantonio. Casoli later became known as the place where the Abruzzese poet Gabriele d’Annunzio once found refuge. Following Italy’s entry into World War II, an internment camp was set up in Casoli by the fascist government to imprison foreigners and anti-fascists. The camp operated from July 1940 to September 1943. The Luogo della Memoria “Campo di concentramento di Casoli” was visited by Italian President Sergio Mattarella. Also during the war, the Castello Ducale served as an Allied base to better manage the operations on the mountainside which involved British troops and the famous Italian Resistance unit, the Majella Brigade.
The original 14th century church and castle dominate the town center, perched on the top of the hill. During succeeding centuries, the town developed downhill until the 1950s. The more modern development continues at the foot of the hill, including a new shopping center. The original town on the hilltop still thrives and has become an idyllic stop-off point for boutique shopping and patisseries, as well as some traditional festivals. The height of the town, with the Maiella mountains as a backdrop, makes for amazing views, even as far as the Costa dei Trabocchi. A short drive from the town is the lake of Casoli, or Lago Sant Angelo — great for fishing, walks and picnics.
Whae t to See..
Castello Masciantonio
— the Norman castle with a tower and fortified ducal palace, which also has a museum. The room that housed Gabriele d’Annunzio is of particular interest for a poem (dithyramb) written in thanks by d’Annunzio on the wall.
• Church of Santa Maria Maggiore — one of the Orsini chapels from the 14th century which in the 17th century became an actual church.
• The church of Santa Reparata, with an altar and a triptych of 1506.
Important Dates •
October 8 — Feast of Santa Reparata, the patron saint •
December 7 — Bonfires “Fuochi della Concezione”
Sources:
www.italyheritage.com/regions/abruzzo/
abruzzoholidayinformation.com/casoli.html
europeremembers.com/destination/ casoli-concentration-camp
Italiano
CASOLI
PROVINCIA DI CHIETI, REGIONE ABRUZZO
Translated by Ennio DiTullio I l pittoresco paesino di Casoli, in provincia di Chieti, è situato ai piedi del monte Maiella, alla base del quale scorre il fiume Aventino, affluente del Sangro. Il comune conta circa 5.901 abitanti, noti come Casolani. Nell’ottobre 2020 Casoli è stato uno dei 6 comuni aggiunti alla lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Casoli si trova nella valle del fiume Aventino, sulla sommità di una collina dominata da un castello medievale. Il suo territorio fa parte della Riserva Naturale del Lago di Serranella, che è abbastanza grande (66 chilometri quadrati) e comprende molte piccole frazioni. Questa riserva è una delle ultime zone umide d’Abruzzo e si estende tra la costa adriatica e il massiccio della Maiella. L’origine del paese risale all’anno 1000 d.C., ma si hanno insediamenti a partire dal IV secolo a.C.
Tra i suoi feudatari c’erano le famiglie Orsini, Colonna, Crispano e d’Aquino. Era l’antico insediamento di Cluviae, città della tribù dei Caraceni, che fu il territorio più probabilmente conquistato dai Longobardi nel VI secolo. Il nome medievale “castri de Casule” è stato registrato per la prima volta nell’878 d.C. in un manoscritto conservato presso l’Abbazia di Monte Cassino. Nel XIV secolo il paese fu controllato dalla potente famiglia Orsini, che fortificò il castello normanno, Castello Masciantonio. Casoli divenne in seguito noto come il luogo dove un tempo trovò rifugio il poeta abruzzese Gabriele d’Annunzio. Dopo l’entrata dell’Italia nella seconda guerra mondiale, a Casoli fu allestito un campo di internamento dal governo fascista per imprigionare stranieri e antifascisti. Il campo operò dal luglio 1940 al settembre 1943. Il Luogo della Memoria “Campo di concentramento di Casoli” fu visitato dal Presidente italiano Sergio Mattarella.
Anche durante la guerra il Castello Ducale servì da base alleata per gestire al meglio le operazioni in montagna che coinvolgevano le truppe britanniche e la celebre unità della Resistenza italiana, la Brigata Majella. La chiesa e il castello originali del XIV secolo dominano il centro della città, arroccati sulla cima della collina. Nei secoli successivi, la città si sviluppò in discesa fino agli anni ‘50. Lo sviluppo più moderno continua ai piedi della collina, compreso un nuovo centro commerciale. La città originaria sulla collina prospera ancora ed è diventata un idilliaco punto di sosta per boutique e pasticcerie, oltre ad alcune feste tradizionali. L’altezza del paese, con le montagne della Maiella a fare da sfondo, regala panorami sorprendenti, anche fino alla Costa dei Trabocchi. A breve distanza dalla città si trova il lago di Casoli, o Lago Sant’Angelo, ottimo per la pesca, le passeggiate e i picnic.
Attrazioni del luogo: •
Castello Masciantonio
— il castello normanno con torre e palazzo ducale fortificato, che ospita anche un museo. Di particolare interesse la sala che ospitò Gabriele d’Annunzio per una poesia (ditirambo) scritta sulla parete in ringraziamento da d’Annunzio.
• Chiesa di Santa Maria Maggiore — una delle cappelle Orsini del XIV secolo che nel XVII secolo divenne una vera e propria chiesa.
• La chiesa di Santa Reparata, con un altare e un trittico del 1506.
Date da ricordare: •
8 ottobre — Festa di Santa Reparata, patrona •
7 dicembre — Falò “Fuochi della Concezione”
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