VASTOGIRARDI, PROVINCE OF ISERNIA, REGION OF MOLISE

With just 800 inhabitants Vastogirardi has been home to shepherds and farmers for many centuries. Remote and peaceful, it’s a perfect rural escape while you can see the remains of walls and ancient religious structures.

The village is located about 40 kilometers northwest of Campobasso, close to Agnonse and Roccasicura. Located near the springs of the Tigno River, Vastogirardi was already inhabited at the time of the Samnites, and not far from the center there are remains of walls and a sacred area going back centuries before Christ.

Vastogirardi is full of pastures and for this reason was always used by shepherds and cattle breeders since ancient times. In fact, along the tratturo “Celano-Foggia,” crossing the area of 9 Vastogirardi, there are still many stone constructions in the typical “tholos” form used as shelters by the shepherds. Under the Lombards, and later the Normans, the castle became the center of village life, and the fortified borough with only two entrance doors still exists.

The village’s name probably derives from the name of the feudal lord Giusto Girardi. One of the village’s main attractions is its medieval castle, which was a stronghold of government functions, both civil and religious. Another notable attraction is the church dedicated to its patron saint, San Nicola di Bari.

It is located in the fortified highest point, as if symbolizing the religious power. Another noteworthy church is dedicated to Santa Maria delle Grazie, which is decorated with ornamental columns and numerous beautiful statues, including one of the Madonna delle Grazie at the main altar. Vastogirardi’s natural environment is one of its best features, with its woods, natural springs, magnificent foliage and ancient beech trees .

Throughout the years, the village has maintained its traditions, such as the celebration on January 17 of the feast of Sant’Antonio Abate. The event draws thousands of visitors for the fireworks and the chance to taste the delicious local dishes such as the re muócche, polenta with sausage and pancetta, and foglie e patane made with potatoes and savory cabbage (verza). Another popular celebration takes place on July 2, the feast of Santa Maria delle Grazie.

An “angel” (actually a child), dressed in a costume, is suspended by wires from a balcony to the façade of the church. Four times the angel flies over the piazza—the first time to recite a prayer, the second time bearing a gift, the third time with incense, and the fourth time scattering flower petals over the statue and the faithful. With its natural beautify and proud traditions, Vastogirardi sounds like a wonderful destination.

What to See

• The Italic Samnite Temple (Tempio Sannitico)

• Natural Reserve (Riservi di Montedimezzo), nature and wildlife areas

• Castle: built between 10th and 11th century (actually it is a fortified borough)

• Church of San Nicola, the ancient parish church inside the fortified borough

Important Dates

• January 17: Falò in honor of Sant’Antonio Abate

• May 21: Feast of San Felice da Cantalice

• June 13: Feast of Sant’Antonio da Padova

• July 2: Feast of Santa Maria delle Grazie

• December 6: Feast of San Nicola, the patron saint

Sources:

https://en.wikipedia.org/wiki/Vastogirardi http://www.comune.vastogirardi.is.it/

VASTOGIRARDI, PROVINCIA DI ISERNIA, REGIONE MOLISE

Translation by Maddalena Borea

Questo villaggio di soli 800 abitanti ė da secoli dimora di pastori e di contadini. Remoto e tranquillo, ė una perfetta oasi campestre, che vanta anche una storia antichissima, a giudicare da rovine di antiche mura e di strutture di antiche religioni. È a circa 40 chilometri da Campobasso, il Capoluogo, e poco distante da Agnonse e Roccasicuta e dalle sorgenti del fiume Tigno.

La sua storia risale ai tempi dei Sanniti, e le sue mura e le sue rovine risalgono ad alcuni secoli prima della venuta di Cristo. I pascoli circostanti testimoniano l'antica presenza di pastori e di allevatori di bovini, e lungo il tratturo Celano-Foggia ancora si vedono testimonianze dei loro spostamenti dalle montagne al mare, e delle strutture usate dai pastori stessi come ripari dagli elementi.

Durante la dominazione dei Longobardi e poi dei Normanni il bellissimo castello di Vastogirardi era il centro della vita sociale del villaggio, e veniva usato come centro di funzioni civili e religiose. Sono ancora visibili le sue due uniche porte. Il nome Vastogirardi probabilmente derivera' dal nome del feudatario Giusto Girardi. Interessante e bellissima ė anche una delle sue chiese dedicata al suo Santo Patrono, San Nicola di Bari. Questa chiesa si trova nella parte piu' fortificata del paese, quasi a simboleggiare la forza religiosa.

Un'altra bellissima chiesa e' quella dedicata a Santa Maria delle Grazie, con colonne ornamentali, e bellissime statue, fra le quali quella della Madonna delle Grazie sull'altare Maggiore. Le piu' grandi bellezze del luogo sono quelle naturali: le sue foreste, le sue sorgenti, i faggi maestosi. 10 La piccola comunita' ancora oggi mantiene le sue antiche tradizioni, come la festa di Sant'Antonio Abate il 17 gennaio. L'evento richiama molti visitatori per l'assaggio di leccornie locali, come la polenta con salsiccia e pancetta e la minestra di verza e patate.

Questa festivita' si conclude poi con fuochi artificiali. Un'altra festa locale, quella di Santa Maria delle Grazie ha luogo il 2 luglio. In tale occasione un angelo, in effetti un bambino, in antico costume locale, mantenuto da fili metallici, ė sospeso ad un balcone della facciata principale della Chiesa. Quest'angelo vola quattro volte attraverso la piazza; la prima volta recita una preghiera, la seconda porta un dono, la terza volta passa con l'incenso e la quarta volta lancia petali floreali sulla statua della Madonna e sulla folla. Con le sue bellezze naturali e le sue antiche tradizioni, Questa cittadina e’ definitivamente un luogo da visitare.

Le attrazioni del luogo

• L'antico tempio sannitico

• Le riserve naturali di Montedimezzo e la Fauna

• Il castello costruito fra il decimo e l'undicesimo secolo,

Date da ricordare

• 17 gennaio: I falò' in onore di Sant'Antonio Abate

• 21 maggio: festa di San Felice da Cantalice

• 13 giugno: festa di Sant'Antonio di Padova

• 2 luglio: festa di Santa Maria delle Grazie

• 6 dicembre: festa di San Nicola, Santo Patrono

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