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PROVINCE OF CAMPOBASSO, REGION OF MOLISE

By Nancy DeSanti

The beautiful little town of Oratino is located about 7 kilometers west of Campobasso along the Biferno River. The town has approximately 1,326 inhabitants. Oratino is rated among the “Borghi più belli d’Italia”, thanks to its castle and fine monuments. It is built on a limestone cliff overlooking the valley of the Biferno River. Local historians say the name of the town was originally Loretinum or Lauretum (meaning “small wood of laurel”).

The first documented existence of the town dates back to the 13th century. The feudal succession was quite complex and not characterized by the presence of a single family. Its first recorded feudal lord was Eustachio D’Ardicourt in 1268. When the Anjou took possession of southern Italy, in 1326, King Roberto d’Angiò gave the fiefdom to his wife Sancia. Unfortunately, the old town center, located in the valley, was abandoned due to a disastrous earthquake in the 15th century.

La Rocca di Oratino with its square tower

During the first half of the 17th century, under the rule of Giuseppe Giordano, the town became a center of the arts.

Buildings were embellished by the skillful work of local artists that make the town unique in the region. It is said that few other towns in Molise have had such a high concentration of artists and craftsmen.

Among the places in Oratino which are well worth seeing are the Palazzo Giordano built as a fortified castle in the 14th century; the Church of Santa Maria Assunta with a fresco of the Assumption of the Virgin by Ciriaco Brunetti completed in 1791; and the Church of Santa Maria di Loreto which dates back to the 18th century.

A street view from Oratino

That church features decorations of the brothers Ciriaco and Stanislao Brunetti from 1757. This typical countryside church has three altars, the central one entitled to Madonna del Loreto, the left one dedicated to San Rocco and the right one to San Sebastiano. Also featured is a statue of Our Lady of the Rosary by 17th century sculptor Carmine Latessa. And visitors should definitely not miss seeing La Rocca di Oratino, not far from the town, and the panorama of the Biferno Valley that it offers.

La Rocca features a square tower located on a rocky spur — all that is left of a castle and the nearby medieval village after an earthquake in 1456. In fact, in 2004, Sergio Castellitto shot scenes from his film: “Non ti muovere” (Don’t Move) with Penelope Cruz in Molise and in one scene of traveling by car, you can see the fortress. (Note: Penélope Cruz learned Italian for the role, earned critical acclaim for her performance and won the David di Donatello award).

Italiano

ORATINO

PROVINCIA DI CAMPOBASSO, REGIONE MOLISE

Translated by Maddalena Borea

La bellissima cittadina di nome Oratino si trova a circa sette chilometri da Campobasso, il capoluogo della regione Molise,e nei pressi del fiume Biferno. Conta circa 1,326 abitanti, ed è conosciuta come uno dei borghi più belli d’Italia, grazie ai suoi monumenti, al suo castello e alla sua posizione panoramica sulla vallata del fiume Biferno. Gli storici attribuirebbero il suo nome a Loretinum o Lauretum (piccolo alloro).

Le prime testimonianze della sua esistenza sono del tredicesimo secolo, e la successionie di suoi governanti è alquanto complessa fino al 1268, quando la cittadina venne al comando di Eustachio D’Ardicourt. Quando gli angioini presero possesso del sud Italia, il territorio passò al governo di Sancia, moglie di Roberto d’Angiò. Sfortunatamente il centro della citta’ fu abbandonato a causa di un disastroso terremoto nel quindicesimo secolo. Durante la prima metà del diciassettesimo secolo,

Chiesa della Madonna di Loreto

sotto Giuseppe Giordano, Oratino divenne un importante centro artistico, grazie alla presenza di molti artisti del luogo, e, fra le attrazioni che offre dobbiamo ricordare il Palazzo Giordano, una vera fortezza del quattordicesimo secolo, la chiesa di Santa Maria Assunta, con un affresco dell’Assunzione, eseguito da Ciriaco Brunetti, che lo terminò nel 1791. Da visitare è anche la chiesa di Santa Maria di Loreto con affreschi dei fratelli Brunetti. Questa tipica chiesa di campagna ha tre altari. Quello centrale dedicato alla Vergine di Loreto.

Quello a sinistra dedicato a San Rocco, e quello a destra dedicato a San Sebastiano. Custodisce anche una bellissima scultura della Madonna del Rosario del diciassettesimo secolo, eseguita da Carmine Latessa. Ai visitatori si raccomanda di non mancare di visitare la Rocca, non distante dal centro abitato. La rocca, parte delle rovine di un castello distrutto da un terremoto, offre ai visitatori una bellissima vista della vallata del Biferno. Nel film del 2004, “Non ti muovere”, con Penelope Cruz, Castellito offrì, agli amatori del cinema, magnifici paesaggi con la veduta della vallata dalla Rocca. L’italiano di Penelope fu apprezzato e il film vinse il Davide di Donatello. ❚

Attrazioni del luogo:

• Il palazzo ducale

• La chiesa di Santa Maria Assunta

• Chiesa di Santa Maria del Loreto con gli affraschi dei fratelli Brunetti

• La rocca con la sua torre che risale al decimo secolo.

Date da ricordare:

• 24 dicembre — Faglia

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