FROM THE REGIONAL CORNER
Every year, a list is drawn up by the Borghi più belli d’Italia organization, which selects the 20 villages to promote in each region, chosen for their landscape, heritage and culture. In addition, 2017 has been named as the year of the village by Italy’s Ministry of Culture, as the country turns the spotlight on its hidden gems and encourages more diverse tourist itineraries. This year, the list includes Rocca San Giovanni as the village in Abruzzo and Vastogirardi as the village in Molise.
ROCCA SAN GIOVANNI, PROVINCE OF CHIETI, REGION OF ABRUZZO
There are many ancient walls, churches and towers to be found in the picturesque hillside town of Rocca San Giovanni but one of the main attractions is the beautiful view across the Adriatic Sea. Rocca San Giovanni has approximately 2,284 inhabitants, known as roccolani. It is located northeast of Lanciano and is situated on a rocky hill facing the “costa dei trabocchi.”
This small village in the province of Chieti, placed on top of a rocky hill between the river mouth of the river Sangro and the stream Feltrino, The history of the village can be traced back to at least 1046. In 1061, the Norman wall was built, but it was mostly destroyed by an earthquake in 1626, although the remains of the wall can still be seen. Rocca San Giovanni was mentioned for the first time in a document of 1047 of the Emperor Henry III, addressed to the monastery of San Giovanni in Venere. In 1076, the Abbot Oderisio I had the center fortified to protect the inhabitants and the monks and named it Rocca San Giovanni.
In more recent times, there was a mass exodus at the beginning of the 20th century to the United States, Canada, Argentina and Australia. In 1943, the Nazis destroyed the four-sided quadrangular tower.Besides the remains of fortifications and the tower, visitors should not miss the medieval Church of St. Matthew, which dates back to 1200. It features one major nave and two aisles, divided by lancet arches, and avisible roofing. Inside it preserves masterpieces of art such as a fresco depicting "The Last Supper" by Amedeo Trivisonno and a painting of the 8 Madonna and Child by the Byzantine school.
In the 14th and 15th centuries, a bell tower was added. Also, the Town Hall, built in the 14th century, features an exhibition of an interesting collection of contemporary art. The maritime area of Rocca San Giovanni overlooks the “costa dei trabocchi,” which is characterized by the presence of the old-style and new trabocchi, a wooden fishing structure that juts out into the sea. Another interesting feature at the outskirts of the village is the “Zoo Safari d’Abruzzo,” a project begun in 2000.
The zoo is home to varieties of zebras, kangaroos, elephants, crocodiles, tigers, lions and other wildlife species. But the zoo may be best known for its “liger” (leonitigri) cubs—a cross between a male lion and a female tiger. Ligers enjoy swimming, which is a characteristic of tigers, and are sociable like lions, but ligers typically grow larger and stronger than either parent species. With all there is to see and do, Rocca San Giovanni sounds like an ideal vacation spot.
What to See
• Zoo d’Abruzzo
• Church of St. Matthew (Chiesa di San Matteo Apostolo)
• 14th century historical center
• Foce Beaches (Spiagge de la Foce)
Important Dates
• September 21: Feast of St. Matthew, the patron saint
Sources
https://en.wikipedia.org/wiki/Rocca_San_Giovanni
http://www.localidautore.com/paesi/rocca-san-giovanni-1836
http://borghipiubelliditalia.it/project/rocca-san-giovanni/
ROCCA SAN GIOVANNI, PROVINCIA DI CHIETI, REGIONE ABRUZZO
Translation by Maddalena Borea,
AMHS Member Antiche mura, chiese e torri sono alcune delle attrazioni di Rocca San Giovanni, cittadina che sorge tra la foce del fiume Sangro e il ruscello Feltrino. L'attrazione principale, però, è la magnifica vista del Mare Adriatico. Rocca San Giovanni, nella provincia di Chieti, conta circa 2,300 abitanti, i quali sono conosciuti come Roccolani. Situata a Nord Est di Lanciano, si estende in un'area collinosa di fronte alla "Costa dei Trabocchi".
I suoi primi documenti storici risalgono al 1046, e abbiamo notizia di un muro normanno eretto a Rocca San Giovanni nell'anno 1061. Sfortunatamente detto muro fu raso al suolo dal terremoto del 1626. Si parla, inoltre,di Rocca San Giovanni in un documento inviato dall'Imperatore Enrico lll al Monastero di San Giovanni in Venere. Nel 1076 l'Abate Odorisio l ordinò la fortificazione del centro per la protezione degli abitanti e dei monaci, e fu allora che cambiò il nome della citta' in Rocca San Giovanni. In tempi più recenti s'è verificato un vero e proprio esodo di molti abitanti di Rocca San Giovanni verso gli Stati Uniti, il Canada e l'America Latina. Molti si sono diretti anche in Australia.
Nel 1943 i Nazisti abbatterono e distrussero una delle sue bellissime torri. A parte le rovine delle sue fortificazioni e della sua torre, i turisti dovrebbero visitare soprattutto la Chiesa di San Matteo che risale all'anno 1200. La navata principale e le arcate di tale chiesa sono piene di opere d'arte, fra le quali un affresco del Cenacolo di Amedeo Trivisonno, e un dipinto della Madonna con Bambino di una scuola di Arte Bizantina.
Nel secolo quindicesimo la chiesa ricevè anche un magnifico Campanile. Il palazzo del Comune, costruito nel quattordicesimo secolo, offre esempi di arte contemporanea. Interessantissimo è anche lo zoo Safari della citta', progetto iniziato nell'anno 2000.. Lo zoo ospita elefanti, zebre, canguri, tigri, leoni, coccodrilli e altri animali. L'attrazione maggiore dello zoo è offerta dai leontigri, un incrocio tra un leone maschio e una tigre femmina. Questi animali amano nuotare, che e' una caratteristica della tigre, e amano essere socievoli, che è una caratteristica del leone. I leontigri, però, sono più grandi e più forti dei loro genitori. Poichè questa citta' ha tanto da offrire al turista, è un' ottima oasi di villeggiatura. Attrazioni del luogo
• Zoo Safari d'Abruzzo
• La Chiesa di San Matteo
• Il centro Storico del quattordicesimo secolo
• Le spiagge della foce.
Date da ricordare
• 21 settembre: Festa di San Matteo, il santo patrono